Tarantino per non tarantinati.

Non è semplice intervenire sul film di Quentin Tarantino qualche giorno dopo l’uscita nelle sale italiane. Non è semplice perché il film sta diventando un “caso” critico: su facebook rimbalzano le letture più diverse, come sempre la forbice va dal “capolavoro assoluto” alla “schifezza” – ma per una volta la polemica tracima anche sui media... Continue Reading →

Venezia 5. Citizen Rosi, per non dimenticare.

Dopo qualche giorno di pausa torno a scrivere da Venezia per parlare di un documentario. Del resto i documentari: 1) sono film a tutti gli effetti 2) sono spesso i film più belli. "Citizen Rosi", il secondo "cittadino" di Venezia 2019 dopo il "Citizen K" di Alex Gibney, è un bellissimo ritratto di Francesco Rosi.... Continue Reading →

Cannes 2. Un western contro Bolsonaro

Dopo la deludente apertura con lo zombie-movie di Jim Jarmusch, Cannes 2019 ha subito rialzato la testa. "Bacurau" (Brasile) è un film stranissimo e notevole, e bisogna fare i complimenti al festival per averlo messo in concorso: i due registi, Kleber Mendonça Filho e Juliano Dornelles, erano già stati in gara tre anni fa con... Continue Reading →

Cannes 1. Morti di noia.

Come è iniziata la 72esima edizione del festival di Cannes? Abbastanza male, grazie. Dopo una domanda retorica e una risposta altrettale, sorge spontanea un’altra domanda alla quale è complicato rispondere: che razza di film è “Dead Don’t Die”, e perché sta in apertura del festival cinematografico più importante del mondo? Il “perché” in realtà è... Continue Reading →

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