Berlino 5. L’arrivo di Wang.

Il titolo è uno scherzo. E' una citazione dei Manetti Bros. "L'arrivo di Wang" è un loro film, molto divertente: un alieno che sbarca sulla Terra, in Italia, e parla solo cinese perché una sua indagine statistica ha decretato che quella è la lingua più parlata sul pianeta. Non in Italia, però. In realtà il... Continue Reading →

Annunci

Berlino 4. La grazia di Agnès.

Oggi alla Berlinale è successa una cosa stranissima. Una cosa che per certi versi l’ha “distrutta” dal di dentro. Qualcosa talmente fuori registro da far apparire il festival (ogni festival) inutile, superfluo, transeunte. È passato fuori concorso “Varda par Agnès”, il nuovo film di Agnès Varda. E tutti gli altri film, tutta la Berlinale, tutto... Continue Reading →

Berlino 3. L’arrivo della “paranza”.

Nella foto sopra, vedete Claudio Giovannesi, prima allievo, poi diplomato e infine insegnante del Centro Sperimentale, circondato dai giovani interpreti di "La paranza dei bambini", passato oggi in concorso a Berlino. Qui sotto, alcune riflessioni sul film e sull'incontro con Claudio e con Roberto Saviano, in occasione della loro visita alla trasmissione radiofonica "Hollywood Party".... Continue Reading →

Berlino 2. I ragazzi di “Selfie”.

Alcuni fantasmi si aggirano per il festival. E casualmente questi fantasmi convergono su un film italiano abbastanza straordinario, sul quale vorremmo fissare per un attimo la nostra e la vostra attenzione. Il film si intitola “Selfie” ed è diretto da Agostino Ferrente, il regista di “L’orchestra di Piazza Vittorio” e di “Le cose belle”, uno... Continue Reading →

Berlino 1. Correttezze e scorrettezze.

Non se ne esce. E forse è giusto così. Inizia la 69esima edizione della Berlinale e tutto sarebbe sonnacchioso e quasi superfluo - la qualità dei film non si annuncia travolgente, e la pellicola d'apertura è una discreta delusione - se ogni tanto le orecchie di tutti non si appizzassero quando si parla di politica,... Continue Reading →

Blog su WordPress.com.

Su ↑