Cannes 7 (in ritardo). Un “Rocketman” da vedere.

Ho visto “Rocketman” a Cannes, dove è passato fuori concorso. Devo ammettere di essermi divertito.

Oggi stesso, nel giorno in cui scrivo queste righe (sabato 1 giugno 2019, il film è nei cinema da mercoledì 29 maggio), ho investito 10,99€ nell’acquisto in edicola di uno dei primi dischi di Elton John, “Honky Chateau”.

honky

Me lo sparerò in macchina tornando a casa. Il cd è uscito assieme alla “Gazzetta dello Sport”, che comunque mi ha consentito di avere informazioni fresche sulle strategie del nuovo allenatore dell’Inter Antonio Conte (che a Elton John un po’ somiglia, non trovate? Vabbè, mi fermo). La “Gazzetta” farà uscire settimanalmente tutta la discografia del vecchio Elton. So già che mi ricomprerò almeno “Goodbye Yellow Brick Road”, “Madman Across the Water” e “Tumbleweed Connection”.

Va bene la nostalgia, va bene l’indiscutibile qualità della musica di Elton John, ma cosa ci spinge a riscoprire all’improvviso un cantante che nei decenni, per gli appassionati di musica rock, è diventato più un entertainer in stile Las Vegas che un musicista vero e proprio?

I motivi sono vari. E uno di questi motivi è il film, di cui vi mostro alcune immagini.

“Rocketman”/il film si scrive tutto attaccato, a differenza della canzone il cui singolo uscì il 17 aprile 1972; a voler fare i pignoli il pezzo si intitolava “Rocket Man (I Think It’s Going To Be A Long, Long Time). Ed è un bel film che arriva al momento giusto. Il regista è Dexter Fletcher, un ex attore bambino londinese di 53 anni che fra il 2018 e il 2019 ha realizzato una doppietta niente male: prima di dirigere “Rocketman” ha completato le riprese e seguito l’intera post-produzione di “Bohemian Rhapsody”, uno dei massimi successi della stagione. La regia del bio-pic su Freddie Mercury è rimasta accreditata al solo Bryan Singer, ma tutti sanno che il regista è stato licenziato e che Fletcher ha fatto il grosso del lavoro in un film in cui la post-produzione è tutto. Il paragone tra i due film è ovvio (e già si sta scatenando il gioco a indovinare quali altri bio-pic di rockstar dobbiamo aspettarci), e per chi scrive è indiscutibile: “Bohemian Rhapsody” è un film ben fatto ma ben poco interessante, oltre che altamente discutibile per come ricostruisce la vita di Mercury; “Rocketman” è divertente, ben costruito e – pur essendo assolutamente “embedded”, sostenuto e approvato da Elton John – non è affatto un “santino” e racconta bene tutte le follie e le perfidie del cantante (si apre con una seduta degli alcolisti anonimi, che volevate di più?). Altro aspetto: checché se ne dica, Rami Malek non somiglia minimamente a Freddie Mercury e nel film non canta (quella che sentiamo è la voce del vero cantante dei Queen); Taron Egerton ha fatto un lavoro mimetico che l’ha portato a essere identico a Elton John, in più… canta lui!, e l’effetto è quasi miracoloso. D’accordo che in fase di missaggio si fanno miracoli, ma questo trentenne gallese è un fenomeno. Tengo a precisare – per chi non ha ancora visto il film – che tutte le foto che pubblico sono di Taron, non di Elton. Solo in questa ve li propongo tutti e due: trovate le differenze. Ah, quello vero è quello con la giacca a righe.

r 2 elton

Ultima cosa, decisiva: “Bohemian Rhapsody” è come si diceva un bio-pic abbastanza tradizionale, “Rocketman” anche… ma è anche un musical, con momenti visionari non banali e coreografie spesso notevoli. Per amare “Bohemian Rhapsody” bisogna amare i Queen, per amare “Rocketman” basta amare il cinema.

E poi c’è la musica.

Io non sopporto i Queen (problema mio, lo ammetto) mentre all’epoca mi piaceva moltissimo Elton John. Per motivi anche anagrafici mi fermo alla metà degli anni ’70, all’album “Caribou” (1974), e considero “Goodbye Yellow Brick Road” il suo capolavoro. Ma dal ’69 al ’74 Elton John è stato un grandissimo e soprattutto è stato ROCK, molto rock. Credo che tutti i bambini e gli adolescenti dell’epoca abbiano una memoria molto precisa di quando “Crocodile Rock” entrò nella Hit Parade di allora, quella magnificamente presentata da Lelio Luttazzi. Era il 1973 e andò al primo posto! Avevamo 14-15 anni e per molti di noi “Crocodile Rock” fu il primo pezzo di rock’n’roll mai sentito nella vita. Certo, il ritornello ricordava in modo buffo quello di “Speedy Gonzales”, deliziosa canzoncina portata al successo nel 1962 da Peppino di Capri e da Johnny Dorelli: poi avremmo imparato che i giri armonici del rock’n’roll alla fin fine sono quattro o cinque, e che tutte le canzoni si assomigliano. Ma insomma, per molti di noi Elton John fu il primo incontro con il rock’n’roll, che poi ci avrebbe portato a conoscere Chuck Berry, Bill Haley, Buddy Holly, Bo Diddley, Jerry Lee Lewis… e al di là di “Crocodile Rock” Elton John in quegli anni scriveva pezzi memorabili come “Your Song”, “Tiny Dancer”, “Daniel”, “Goodbye Yellow Brick Road”, “Burn Down the Mission” e tutti i brani finto-western di “Tumbleweed”, e naturalmente “Rocket Man” e, sì, anche “Candle in the Wind”, inizialmente dedicata a Marilyn Monroe e poi divenuta famosa per motivi extra-musicali (è “la” canzone su Lady Diana, a posteriori). A tutte queste canzoni contribuiva in modo forte il talento del paroliere-poeta Bernie Taupin, che nel film “Rocketman” è un personaggio importante e ben raccontato. Lo interpreta Jamie Bell, e chissà quanti riconosceranno in questo giovane capellone degli anni ’60 il bambino aspirante ballerino di “Billy Elliott”? Eccolo qua, assieme a Egerton.

Taron Egerton And Other Cast Members Film The Elton John Biopic Rocketman In London

Certo, questi inglesi tirano fuori attori fantastici con la stessa facilità con cui i brasiliani allevano calciatori. Sarà qualcosa nell’aria. O nel vento, “in the wind”.

 

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Crea un sito o un blog gratuitamente presso WordPress.com.

Su ↑

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: